medaglia di San Vincenzo e del Beato Federico Ozanam  

Società di San Vincenzo De Paoli–Consiglio Centrale di Rho-Magentavai alla pagina principale

                                             

Struttura  regionale
  Chi siamo
 
 
 
 

 

 

 

CHI SIAMO

 

Il Consiglio Centrale di Rho-Magenta è costituito da 10 Conferenze con 119 Vincenziani; geograficamente è situato a ovest di Milano e ricopre un’area molto vasta.

Rho: Scorcio

 

Le Conferenze rispetto al territorio sono poche e dislocate in modo sparso; in molti paesi del territorio la S. Vincenzo non è presente, vi operano tuttavia altre associazioni di volontariato.

Per quanto riguarda l’interscambio di notizie e gli incontri informativi necessari al buon funzionamento delle Conferenze, la vastità del territorio del nostro Consiglio crea il problema degli spostamenti resi spesso difficoltosi sia per problemi di età, sia per inefficienza e scarsi collegamenti dei mezzi pubblici.

 

Il Consiglio Centrale, nel corso degli anni, nella persona del Presidente e di altri Vincenziani con incarichi diversi, si è adoperato per migliorare la comunicazione tra le Conferenze rendendole consapevoli di far parte di un’associazione con confini nazionali ed internazionali.

 

Il Consiglio Centrale si riunisce tre volte l’anno; le sedi delle riunioni variano in modo da coinvolgere tutte le Conferenze che sono: Abbiategrasso, Boffalora Ticino, Bareggio, Corbetta, Garbagnate,  Magenta, Rho, S. Martino di Bareggio, Magenta S. Gerolamo

 

La presenza femminile è di 97 aderenti su 119 con un’età media che ruota intorno ai 50/55 anni. L’associazione soffre per la mancanza di nuove forze ed il suo modo discreto di operare (lasciarsi vedere e non farsi vedere) rende difficile l’adesione alle Conferenze di nuove persone, in particolar modo di giovani che preferiscono l’aggregazione ad enti di volontariato più conosciuti.

Il notevole insediamento industriale del territorio ha favorito l’arrivo di nuove famiglie che non sempre si legano con facilità al territorio urbano; questo è il contesto in cui si trova ad operare la San Vincenzo. Le attività dei Vincenziani si articolano nei vari campi delle povertà che esistono sul territorio; tra queste in particolare il problema della solitudine, in costante aumento in questi ultimi anni.

 

Le Conferenze svolgono la loro azione prevalentemente nell’ambito delle parrocchie collaborando con le altre associazioni di volontariato in esse presenti: Caritas, Centri Missionari, Centri d’Ascolto. Gli interventi concreti consistono in: distribuzione di generi alimentari e di vestiti, assistenza sanitaria - infermieristica, assistenza per il doposcuola dei bambini, pagamento di rette scolastiche, pagamento di bollette di luce e gas, ricerca alloggi temporanei, assistenza a famiglie con casi di tossicodipendenza, adozioni a distanza, ricerca di posti di lavoro, visita alle famiglie e ad anziani soli, aiuti al terzo mondo o ad emergenze mondiali.

 

Per far fronte a questi interventi le Conferenze, oltre a raccogliere offerte tra i Vincenziani durante le riunioni mensili o quindicinali, allestiscono banchi di beneficenza, mercatini con prodotti artigianali e pranzi benefici; a volte ricevono aiuti da benefattori.

 

Tra le iniziative da segnalare, la “Cooperativa San Vincenzo” di Rho, che in questi anni, con oltre cento soci, ha provveduto ad acquistare case da ristrutturare per poi affittarle, a prezzi moderati, soprattutto ad anziani in difficoltà. Il complesso ristrutturato, composto da mini-alloggi con una sala comune, consente una costante aggregazione degli anziani.

 

Altre notevoli iniziative da segnalare vengono da Corbetta, alla cui Conferenza è stato riconosciuto il premio di solidarietà “Suor Michelina 2001”.

 

Le due iniziative  che  hanno richiesto un discreto finanziamento sono: l’acquisto di un’auto attrezzata per caricare la carrozzina di un ragazzo paraplegico, permettendogli così di spostarsi con facilità e soprattutto di recarsi a scuola; la realizzazione di una piattaforma per portare al primo piano di casa una ragazza disabile.

 

Per la realizzazione di entrambe le iniziative la San Vincenzo ha coinvolto alcune associazioni e gli abitanti di Corbetta. Tali iniziative sono già state segnalate sulla rivista “Con Ozanam” e sui giornali locali.

 

L’aspettativa di tutti i Vincenziani è quella di riuscire a coinvolgere nuovi amici disposti a darsi da fare per portare aiuto alle persone meno abbienti; ci auguriamo quindi che questa Giornata Nazionale ci aiuti a farci conoscere maggiormente e convinca nuove persone a mettersi in gioco.

 

 

 

 

 

Società San Vincenzo de Paoli  Consiglio Centrale di Rho-Magenta:  

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